Teatro “Nicola Antonio Angeletti”

Salendo per la via di San Nicola, qualche diecina di metri dopo la Torre dell’Orologio, sulla destra, davanti ad un piccolo slargo, dove inizia l’ascesa per salire a quello che una volta era il girone ed il castello, si incontra il teatro comunale dedicato a Nicola Antonio Angeletti, un patriota santangiolese del Risorgimento al quale è intestata anche la piazza principale del paese.

V’era anche la sala per le riunioni del consiglio comunale, e questa sala già nel secolo XVIII veniva anche
concessa ed usata per recite, spettacoli e feste da ballo. Nella parte seminterrata del palazzo, accessibile dal di sotto, v’era il forno comunale che è stato in funzione sino ad oltre la metà del secolo scorso. Dal lato opposto al forno, in un altro seminterrato, v’era un pistrino ovvero frantoio per le olive.
Quando dopo il 1880 la sede comunale, sistemata in un primo tempo nell’ex convento francescano in piazza, fu spostata nel monastero che le Benedettine erano state costrette a lasciare, si pensò subito d’utilizzare il fabbricato resosi disponibile per costruirvi un teatro.
Progettista del teatro fu l’ing. Vermiglio Vermigli e capomastro costruttore Quirino Latini, entrambi santangiolesi. I lavori di decorazione furono eseguiti dal pittore Pietro Giovannetti
di Ancona, che nel 1877 aveva già decorato il teatro comunale di S. Ginesio e precedentemente altri. Il teatro fu inaugurato la sera del 16 settembre 1883.
La struttura è a ferro di cavallo. Al palcoscenico di scena, chiuso da un bel sipario sul quale è raffigurato il busto di Nicola Antonio Angeletti, fanno corona ben 22 palchi, scanditi da balaustre con cornici in legno dorato e rivestimento di velluto rosso sul poggiamano, suddivisi in due ordini, che insieme alla platea ed al loggione sottostante i palchi, consentono una capienza di circa 100 spettatori.
Il Giovannetti abbellì la sala con notevole maestria. Sul soffitto egli dipinse quattro medaglioni con i ritratti di Rossini, Goldoni, Alfieri e Bellini; intercalati a questi medaglioni
pose altrettanti ovali con raffigurate le allegorie delle quattro principali arti teatrali:
la tragedia, la commedia, la musica e la poesia. Completò il tutto con motivi floreali e musicali.
Il teatro fu inaugurato il 16 settembre 1883.
Anche il Cinematografo fece il suo ingresso in Teatro e ciò avvenne solo dopo l’ultima
guerra mondiale: fu attrezzato a cabina di proiezione il palco centrale del secondo ordine e
lo schermo bianco venne posizionato di fronte al sipario.
Oltre che per la proiezione di film, il teatro venne usato ancora per spettacoli, veglioni e feste varie sino a tutto il decennio 1960-1970, ma sempre più raramente, fino a che non si giunse alla sua definitiva chiusura in quanto non aveva più i requisiti di sicurezza ed i servizi richiesti dalle norme vigenti.
I lavori di restauro, iniziati il 30 aprile 1998, sono durati circa dieci anni. È stato riaperto al pubblico con una solenne cerimonia il 10 settembre 2007, dopo circa 40 anni di inattività.

Informazioni

Nome della tabella
Indirizzo Via San Nicola
Telefono +39 0 733 661 602
Numero sale 1
Teatro in attività

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