Municipio ( ex Monastero Benedettine)

Sulla sinistra di chi arriva in paese da sud, poco prima di giungere alla piazza, si nota l’imponente edificio della attuale sede del Comune, con la base porticata e con antistante un giardino in cui crescono due annosi alberi d’abete che rendono il complesso ancor più maestoso.

Chiesa di San Michele

Sorge lungo via Roma, a pochi metri dalla piazza principale del paese. La facciata in mattoni, incassata tra due edifici, conserva murata sul timpano una formella con un bassorilievo in arenaria raffigurante San Michele Arcangelo, antichissima testimonianza di quest’importante presenza, legata all’origine del nome del paese.Di questa chiesa si hanno notizie documentate dal 1450: aveva allora il titolo di Sant’Angelo ma la sua fondazione dovrebbe risalire ad epoca addirittura anteriore al Mille, ed è da ritenersi la chiesa matrice del paese.
L’attuale edificio risale alla fine del XVI secolo e certamente fu costruito sul sito di altro tempio più antico preesistente.

Piazzale Trento e Fonte del leone

Prolungamento naturale della piazza è la via Collegiata con l’attiguo piazzale in terra che l’affianca, cioè il Piazzale Trento.

Chiesa di Maria Immacolata

Il Complesso Conventuale di Maria Immacolata in località Girola si erge su di una collina a circa 300 metri di altezza, circondata dal verde e da una assoluta tranquillità.

Fontanelle di San Nicola

Sorgente d’acqua che secondo la tradizione fu fatta sgorgare da San Nicola, il quale si recava in quel posto a pregare.

Collechiarino

Luogo ameno poco distante dall’ abitato, ricco di antiche querce.

Chiesa di Santa Maria della Misericordia, detta anche delle “Pietre”

La fascinosa chiesa della Madonna della Misericordia, detta comunemente Madonna delle Pietre è un grazioso edificio sacro con un alto campanile ed un piccolo loggiato antistante.

Si trova vicino al Campo Sportivo Comunale “Vallonica”.

Rocca di S. Filippo

Di questo curioso e possente edificio non si hanno molte notizie, soprattutto per quanto riguarda le sue origini e la sua costruzione.

Chiesa di San Nicola e adiacente Convento agostiniano

Nella parte più alta del paese, fin dalla fine del secolo XII, esisteva una chiesa denominata S. Pietro de Posmonte; In questa chiesa e in qualche casa adiacente si dovettero trasferire e radunare i canonici che vivevano da tempo in S. Salvatore sotto la regola di S. Agostino. La chiesa mutò allora la sua dedicazione da S. Pietro a S. Agostino e ebbe annesso un piccolo convento in cui fra il 1256 ed il 1259 venne accolto da giovane S. Nicola. La stessa chiesa mutò infine la dedicazione da S. Agostino all’attuale di S. Nicola, dopo il 1446, quando il santo venne canonizzato.
Chiesa e convento furono ampliati e rimaneggiati nel 1614, per volere ed a spese del Padre Nicola Giovannetti, un santangiolese ch’era divenuto Priore Generale dell’Ordine Agostiniano.

Chiesa Santa Maria delle Rose ed annesso ex Convento delle Benedettine

L’edificio fa parte del complesso monastico, attualmente di proprietà comunale e sede del Comune e delle Scuole, che per molti secoli ha ospitato le monache benedettine, trasferitesi nel 1880 nella parte più alta del paese. Nella chiesa sono ora presenti gli uffici del Comune. L’attuale chiesa, completamente ricostruita nel 1764, si presenta in stile barocco, articolato
in un’unica navata, con un altare maggiore e due altari laterali decorati da un ricco apparato in stucco, originariamente arredati da dipinti ora conservati nell’attuale sede del monastero.
La chiesa è caratterizzata da un’originaria ma non eccessiva sontuosità.

Monumento a S. Nicola

Nel cuore della parte più alta del paese, salendo verso la Chiesa di San Nicola, si trova, circondata dal verde, una piccola piazza che sorge nei pressi di quella che la tradizione vuole sia stata la casa natale del cittadino più illustre: Nicola di Compagnone Guarutti, frate agostiniano, noto in tutto il mondo come S. Nicola da Tolentino, così detto per la sua lunga residenza nel convento di quella città, ma che ebbe i natali a Sant’Angelo in Pontano.

Torre Civica

La torre dell’orologio si erge lungo la salita che dalla piazza centrale conduce al paese alto e al castello. Merita senz’altro, per vederla da più vicino, recarsi in alto, dietro di essa.
Giunti alla torre ci si trova in un piccolo piazzale circondato da un muretto di protezione in mattoni dal quale si può godere una splendida vista panoramica di tutta la vallata dell’Ete Morto.
Il più antico documento (una pergamena esistente presso l’Archivio di Stato di Fermo) in cui si parla di una torre a Sant’Angelo in Pontano, diversa dalla rocca del girone, risale al 1397. Tale documento attesta che essa era stata fatta costruire “de novo” insieme ad alcune case da Vanni di Cecco Corradi.

Chiesa di S.Salvatore

La Chiesa Collegiata del SS. Salvatore sorge sull’omonima strada, al termine dell’antistante piazzale Trento. La sua costruzione risale alla prima metà del sec. XII, ai tempi in cui il paese era una signoria governata dal conte Gerardo da Vignole.
Si presenta in stile romanico, articolata in tre navate, suddivisa in sei campate, ciascuna scandita da colonne e pilastri, la cui peculiarità è quella di presentare tutti capitelli differenti uno dall’altro.

Ruderi della Rocca e Belvedere

Nel punto più alto del paese, in cima alla via del Castello, superato l’attuale convento delle Benedettine, uno scoglio sormontato da rovine è ciò che rimane dell’antica rocca del Paese.

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